Marmellata di pescamora (ed un’idea carina per presentarla)
Latito…lo so che latito!!!!! Quanto mi spiace non poter esser presente come vorrei nei vostri blog!! Ma verranno tempi più “blandi” e allora recupererò!:-)))) Intanto però la sera sul tardi mi dedico ancora ala cucina (con un po’ di fatica!!!) e qualche settimana fa, complice una meravigliosa raccolta di more selvatiche, mi sono lanciata in un binomio a dir poco eccellente!!Pesca bianca e mora selvatica….insomma, dovete provare!!! In più ecco a voi qualche simpatica idea per la prima colazione oppure un sano pomeriggio d’autunno davanti al thè delle cinque….
Vi ho convinte? lanciatevi!!!!
Un dolce bacio a tutti:-)
600g more selvatiche, 400 g di pesche bianche, 500 g di zucchero di canna, succo di un
limone, una stecca di vaniglia.
Lavare velocemente le more nettarle
delicatamente, lavare le pesche, sbucciarle e tagliarle a dadini. In una
terrina unire la frutta e lo zucchero col succo di limone, girare bene,
coprire con un telo e far riposare per circa 3-4 ore. In una pentola a bordi
alti versre la frutta, cuocere a fiamma media girando spesso, schiumare
ogni tanto con il mestolino forato ( per dare la limpidezza di colore), abbassare la
fiamma, unire la vaniglia e proseguire la cottura fino ad addensamento.
(Fare sempre la famosa prova piattino inclinato, se cola giu pian pianino è pronta;-)). Invasare in barattoli
sterili con tappi nuovi, capovolgerli su un canovaccio avvolgendoli
bene. Riporre in dispensa quando saranno ben freddi.
Ricetta in foto: pan brioche o pan carrè ai
cereali, marmellata pescamora, burro, latte, semi di sesamo. Su di un foglio di carta
forno adagiare il pane, ricoprire con un altro foglio e col matterello
pressare bene x appiattire la fetta, spalmare del burro o formaggio
fresco, un pò di marmellata, avvolgere e i lembi e chiuderli premendo
bene con le dita umide di latte. Passare appena appena i rotoli in un po
di latte rotolarli nel sesamo. Porli nel padellino caldo con una
noce di burro e rosolare ambo i lati. Servire caldi. Io li ho accompagnati per “vezzo” alle mie sanissime gelées alla frutta, per la ricetta cliccate qui.


