Cucina regionale Trentina: i basini de Trent
Buon Lunedì amici!!Inizia un’altra settimana!!! Io ho avuto giorni molto pieni, è stata una fatica star dietro al blog, mi spiace se non ho avuto occasione di esser molto presente nei vostri, ma vi assicuro che mi farò perdonare:-)))) Oggi iniziamo con la rubrica regionale!!! Il tema prescelto è biscotti/dolci biscottati. La mia scelta è ricaduta su un’antichissima ricetta del XVI secolo: i Basini de Trent (i bacini di Trento), biscotti scomparsi ormai ma che mi faceva piacere ricordare in questa sede. Somigliano a dei Baci di dama ma non lo sono, non hanno farina nè grassi…solo uova e mandorle (e zucchero ovviamente). Potete gustarli soli o accoppiati con diverse marmellate, a voi la scelta! Vediamo intanto cosa hanno preparato le altre regioni:
CALABRIA: A susumella di Rosa ed Io
CAMPANIA: Taralli dolci di Le ricette di Tina
SICILIA: Cannoli Siciliani di Cucina che ti passa
TOSCANA: Brigidini di Non solo piccante
LOMBARDIA: Biscotìn de Pròst di L’angolo cottura di Babi
VENETO: Buzolai vicentini di Semplicemente buono
FRIULI VENEZIA GIULIA: Kolazie di Nuvole di farina
PIEMONTE: Baci di dama di La casa di artu
EMILIA ROMAGNA: I gialletti di Zibaldone culinari
PUGLIA: Biscotti caserecci di Breakfast da Donaflor
LAZIO: Crostata di ricotta e visciole di Chez entity
LIGURIA: i canestrelli rivisitati di Un’arbanella di basilico
UMBRIA: Birbanti di 2 amiche in cucina
MARCHE: I biscotti del pescatore di La creativita e i suoi colori
ABRUZZO: “Buccunotte” di In In cucina da eva
Ecco dunque i miei Basini de Trent:
No, non è un caso che questa foto abbia una candelina, con queso piccolo gesto portafortuna voglio augurare di CUORE AUGURIIIIIIIII ALLA NOSTRA CAPOBANDA BABI!!!!!!! cara, grazie per la tua pazienza, la voglia, la grinta che metti ogni giorno in questa rubrica!!!Sappi che ti apprezzo tantissimo come donna, blogger e amica. BUON COMPLEANNOOOOOO!!!!Ogni bene a te, che la vita ti regali tante gioie!!!!
INGREDIENTI
(come riportato sull’antico ricettario)
una libbra (pari a kg. 0,336) di mandorle sbucciate
mezza libbra di zucchero
uno o due rossi d’uovo
Qualche goccia di mandorla amara (facoltativa)
Si prende una libbra di mandorle sbucciate e mezza libbra di zucchero e
si pesta tutto accuratamente nel mortaio. Si aggiungono poi uno o due
rossi d’uovo, continuando a pestare e a mescolare da sotto a sopra in
modo che la pasta di mandorle assuma la compattezza desiderata. Si
preparano mantrugiando il composto con le mani, arrotolando bene
l’impasto con le dita, in modo da dare la forma e il volume di una
grossa noce. Vengono poi messi nel forno sino a cottura ultimata, ossia
sino a quando avranno assunto quel color rosso delicato e quelle piccole
screpolature che ci daranno l’impressione di un forte bacio.
Potete scegliere di mangiarli così oppure accoppiarli con varie mrmellate, io ho utilizzato la mia marmellata di fragole e ribes, la mia di kiwi e cioccolato fondente e la mia mirtilli (finita!!). Se preferite, utilizzate pure del cioccolato che sposa benissimo con le mandorle.
A domani perchè…ho una cosa speciale da FESTEGGIARE!!!!!!!!Anticipo solo un “grazie Morenaaaaaa“!!!!!!!!!
Con questa ricetta inoltre partecipo alla lodevole raccolta “L’albero goloso” su invito della gentilissima Tina per la raccolta “biscotti”





