Il profumatissimo Migliaccio di Carnevale
Buona Domenica!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Oggi qui in zona è tutta una “festa”! tra Carnevalarco, passando per il già trascorso Carnevale asburgico (sempre qui ad Arco)in cui con abiti dell’epoca della dominazione austriaca, si ricordano Sissi e Franz (sono lusingata che un ottantenne mi abbia chiesto come mai non mi proponessi per interpretarla :-))))) fino a degustazioni gratis di gnocchi, frittelle, wuerstel e birra!!! Vi ho convinti a venire a farvi un giretto???Ok, sarà per il prossimo anno..intanto: vi propongo credo l’ultimo dolce carnevalesco, l’unico non fritto: il Migliaccio campano. E’ un’assoluta delizia!!!!!!Quest’anno causa intolleranza al lattosio ne ho appena assaggiata una fettina (non ho resisitito!!!) ma vi garantisco che io pur preferendo crostate, biscottini, frolle etc., me ne sono innamorata al primo assaggio!!!!!La ricetta giunge direttamente dal libro dell’arte pasticcera partenopea quindi fedelissimo alla tradizione di Napoli. So che esistono altre versioni ma questa è a mio avviso, di una raffinatezza incredibile al palato. Vi lascio alla ricetta!!!per chi volesse un dolce di Carnevale non fritto…consiglio a gran voce questo Migliaccio!!Buona Domenicaaaaaaaaaaaaaa
INGREDIENTI PER 12 PERSONE (potete anche dimezzare se volete ma non ve lo consiglio!)
100 g di semolino
7 dl e mezzo di latte (circa 750 g)
250 g di ricotta romana
50 g di strutto o margarina
400 g di zucchero
8 uova
la scorza di 1 limone
100 g tra cedro e scorzette d’arancia candita (io solo arancia, le mie)
1 fialetta di aroma vaniglia
1 pizzico di sale
mezzo bicchiere di liquore agli agrumi (limoncello, agrumetto, mandarinetto..etc)
1 fialetta di aroma arancio
burro e zucchero per la teglia
Fate bollire il latte con la scorza di limone, lo zucchero, il sale e lo strutto o margarina., appena sobbolle, versate il semolino a pioggia, girando per bene. Fate cuocere 7/8 minuti mescolando di continuo. Trasferite il composto in una ciotolo grande e lavoratelo con la frusta a mano fino a quando risulterà omogeneo e tiepido. A parte, lavorate la ricotta con la frusta, aggiungete le uova una alla volta, le fialetta di vanigliae arancio, le scorzette di arancia candita tritata (ed il cedro candito se volete io l’ho omesso), il liquore ed unite al composto di semolino mescolando accuratamente. Imburrate uno stampo da 26 cm di diametro e spolverizzatelo con dello zucchero affinchè si caramellizzi il fondo durante la cottura. Versate il composto ed infornate in forno preriscaldato a 170° per circa 40 minuti. Una volta raffreddato spolverizzate con dello zucchero a velo vanigliato e decorate con scorzette d’arancia candite.


